Con l'emergenza COVID-19 sono aumentati i casi di cefalee tensive, legate alla ruminazione mentale: "le vie del raziocinio confinano con quelle dell'emotività e dell'impusività e quando si muovono tanti pensieri le vie del dolore, se si è predisposti, entrano in sofferenza", racconta il Prof. Barbanti, Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore dell’IRCCS San Raffaele Roma e docente di Neurologia presso l'Università Telematica San Raffaele Roma, a Elisir - Tutta Salute.

Mal di testa e COVID-19: l'intervento del Prof. Barbanti a Elisir

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